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CHI SIAMO

Ciao!! Siamo Denise e Gabriele, coppia da una vita e costantemente in viaggio… Almeno con la fantasia!! Quando non lo si può fare fisicamente cerchiamo di scoprire realtà interessanti documentandoci su tutto il bello che questo mondo ha da offrire… E’ così grande e ogni piccolo angolo, anche il più remoto, nasconde qualcosa di assolutamente unico e magico che merita di essere vissuto… Ed è per questo che durante i nostri viaggi ci piace scovare sempre gli angoli meno turistici e più autentici, è lì che lasci il cuore, lì dove il contatto con le persone del posto o con la natura più selvaggia ti lasciano senza fiato.. Questo può accadere anche in posti che sembrano già saturi di turismo, come è successo quest’anno nello Yucatan messicano, fatto zaino in spalla e con bus locali, dove ci siamo ritrovati per due giorni in un villaggetto di pescatori fermo ai nostri anni ’90… Dove l’unico modo per cenare fuori era un camioncino di street food di un simil luna park dove la gente del posto si trovava per stare insieme con i propri bambini… Oppure mi viene in mente una coloratissima Cuba.. La realtà dell’isola è duplice, da un lato i resort e gli sfarzi dei bellissimi Cayos con le esclusive spiagge, ma da un lato il cuore vero, la Cuba vissuta tra le Case Particolares ed i pomeriggi passati sui dondoli ad ascoltare l’opinione di chi ti ospitava, la loro realtà quotidiana… Abbiamo conosciuto persone più in su con l’età che appoggiavano il governo e le ribellioni taciturne dei giovani che sognavano Miami… O ancora ripenso alle famiglie conosciute in una remota Java centrale, dove gli unici turisti (e quindi oggetto di innumerevoli selfie) eravamo noi.. Abbiamo trascorso una domenica con loro, facendo allegri pic nic lungo il fiume; gli sguardi allegri e felici di quei bimbi li abbiamo ancora impressi nella memoria, felici di buttarsi dalla cascata, di fare il bagno e di uscirne infreddoliti (perché l acqua era davvero gelida), ma con quegli occhi sorridenti e quella gioia contagiosa nel coinvolgerti… Ma avremo modo di approfondire ogni singolo viaggio, vi racconteremo le nostre avventure ed i nostri sogni nel cassetto… Nell’attesa di programmare e studiare nei minimi dettagli la prossima partenza!!

Cavalcare in Maremma, tra spiagge deserte e fitte pinete

L’equitazione abbraccia tante passioni in una. L’amore per gli animali, la bellezza dei paesaggi, l’emozione dell’interazione con un altro animale, il senso di libertà e di unione con la natura… e la Maremma è una terra perfetta per provare almeno una volta (ma vi assicuriamo che non sarà l’unica) un’esperienza così forte e vera. Cavalcare tra i suoi paesaggi bucolici e le sue spiagge infinite e selvagge non sarà solo un semplice sport o un’avventura per rompere la routine, ma si tratterà di una vera e propria esperienza sensoriale per il corpo e la mente.

Naturalmente affinché rimanga di questa esperienza un bellissimo ricordo e perchè si senta la voglia di approfondire questo sport è necessario affidarsi a professionisti del settore e soprattutto a persone che svolgano con cura e dedizione il loro lavoro, persone che amano gli animali ed i cavalli in particolare, che li rispettino e che riescano a trasmettere questo amore anche al prossimo. Ecco perchè abbiamo deciso di raccontarVi la nostra esperienza.

IL MANEGGIO LO SPERONE

Non era la prima volta che cavalcavamo quando ci siamo affidati al Maneggio lo Sperone, lo avevamo già fatto, sia in Maremma anni prima che a Cuba, nella bellissima Valle di Vinales. Questa volta però è stato diverso.

Il Maneggio lo Sperone è a gestione familiare e l’amore che i proprietari hanno verso i loro cavalli lo si percepisce subito non appena si arriva, vedendo le loro figlie curare gli animali con cura e dedizione. Le bambine più piccole hanno i loro pony bianchi, le più grandi cavalli dai nomi che rievocano dolciumi e colori… è come entrare in una grande famiglia di persone alla mano e di animali di ogni genere, ma tutti rigorosamente tranquilli, felici e appagati.

Uno dei loro maialini che si gode il sole di un tiepido settembre

LA NOSTRA ESPERIENZA

Ma veniamo alla nostra esperienza… Ci è stato affidato Fausto, un vero cavallerizzo, con un’amore sfrenato verso i cavalli. Grazie alla passione con cui svolge il suo lavoro riesce a trasmettere quell’amore a chiunque lo incontri e a farti appassionare a questo sport fin da subito. E noi abbiamo amato all’istante le due cavalle che ci hanno scorrazzato fino alla spiaggia, la dolce e anziana Priscilla e la vivace e bellissima Kerry, sentendole un po’ anche nostre.

Il contesto in cui si svolge la cavalcata poi fa il resto… Si attraversa la folta pineta di Marina di Castagneto in fila indiana, ascoltando attentamente i consigli di Fausto e le lezioni sul comportamento dei cavalli e le loro caratteristiche (sapevate per esempio che il primo e l’ultimo cavallo della fila devono essere dominanti??!!), fino ad arrivare alla lunga e deserta spiaggia, passando per dune di soffice sabbia…

Se possiamo dare un consiglio a chi ci legge è di affidarvi sempre a persone competenti e soprattutto che rispettano il benessere e la natura dei cavalli, l’equitazione è uno sport serio e non si improvvisa con una passeggiata, ma bisogna essere ben consapevoli che l’animale che ci trasporta è un essere vivente e come tale va rispettato!!

I PERCORSI

A chi ha intenzione di visitare la Toscana o si trova nei paraggi, non possiamo non raccomandare questo maneggio, cura e dedizione le parole chiave, vi porteranno in due percorsi differenti in base alla stagionalità… In entrambi i casi non rimarrete delusi perchè percorrete strade paesaggistiche e sarà in ogni caso un’esperienza indimenticabile!! Nei mesi estivi (15 maggio-30 settembre) vi faranno attraversare la fitta pineta a ridosso della spiaggia e vi porteranno nelle campagne circostanti, mentre in inverno (01 ottobre-03 maggio) è possibile effettuare meravigliose passeggiate a cavallo sulla spiaggia. Noi abbiamo provato la prima in settembre ed è stato fantastico, e possiamo immaginare l’ebrezza di cavalcare in riva al mare… Deve essere semplicemente stupendo!!

ORARI E SERVIZI

Sono aperti tutto l’anno, tutti i giorno ad esclusione del mercoledì, ma, visto il periodo storico, è necessaria sempre la prenotazione tramite cellulare (trovate il numero qui).

Oltre alle passeggiate, che possono essere da 1, 1,30 o 2 ore (stra consigliata quella di 2 ore come abbiamo fatto noi!!), sia per cavalieri esperti che per principianti, offrono anche lezioni di equitazione per monta western e inglese, adatte a bambini ma anche ad adulti.

Credete che ci era venuta la voglia di farci un bel corso dopo questa esperienza!! Si possono fare lezioni anche solo di una settimana e la tentazione è stata davvero tanta!!Hanno inoltre un percorso protetto per Pony per far avvicinare i più piccoli al fantastico mondo dei cavalli ed una pensione completa per cavalli, sia in box che in paddock.

Un’esperienza dal maneggio lo Sperone è il turismo equestre così come lo abbiamo sempre sognato, un piacere che unisce l’esigenza di un full immersion nella natura, ad un’esperienza sensoriale, una necessità di libertà e di unione con la natura con cui ci mette in contatto il cavallo, di aprirsi verso l’esterno, di socializzare, di autostima e di benefici fisiologici.

Questa la nostra esperienza di horse riding, nell’articolo trovate tutti i dettagli, ma se avete bisogno di maggiori infocontatti per ristoranti o hotel contattateci pure, saremo felici di poter condividere con voi le nostre esperienze e facilitarvi l’organizzazione del vostro viaggio!!

Viaggiare attraverso il vino…

…nel tempo e nello spazio, tra antiche cantine e versi di poesie senza età…

…Ma per le vie del borgo

Dal ribollir de’ tini

Va l’aspro odor de i vini

L’anime a rallegrar…

Così cantava il Carducci in una delle sue più famose poesie, poesie che parlano della Sua amata terra, dei suoi odori, delle feste del borgo e della vita rurale dell’epoca, fatta di caccia e vino…

La Maremma, tanto amata dal Carducci, è una terra di contrasti, di vita semplice e genuina, dove natura, storia e poesia riassumono la cultura della campagna toscana… Un panorama di rara bellezza che oggi è conosciuto in tutto il mondo non soltanto come uno tra i principali nuclei della civiltà Etrusca ma anche come cuore pulsante della migliore produzione enologica europea.

Se non si è ancora capito, adoriamo questa parte di Toscana e non potevamo certo perderci l’occasione di un’esperienza sensoriale alla scoperta di antichi vigneti e suggestive cantine.

Percorrendo la Strada del Vino che si snoda lungo la Bolgherese e porta al comune di Castagneto Carducci non si possono non notare le aziende di produttori dai nomi prestigiosi che hanno creduto ed investito in questa zona, così come di piccole aziende, meno note al grande pubblico, ma comunque dedite a produzioni vinicole di elevatissima qualità. Si rimane letteralmente impressionati dalla regolarità dei vigneti, bordati da pini marittimi e cipressi, mentre verso monte, sulle colline che circondano le coltivazioni viticole, la coltura dell’olivo ha il sopravvento.

Da questi terreni provengono le uve della cantine che, insieme al Sassicaia, hanno reso famosa questa parte della Toscana nel mondo e per chi si appresta a visitarla, una degustazione in una delle aziende del territorio è quasi d’obbligo.

Tra i preziosi filari di Bolgheri

DOVE FARE LA VISITA CON DEGUSTAZIONE NEL TERRITORIO DI BOLGHERI

Optiamo per un’azienda medio piccola proprio per la gestione familiare e la cura dei raccolti. La Tenuta Caccia al Piano 1868 occupa un territorio che fu anticamente un feudo venatorio di una nobile famiglia toscana. Le sue vigne occupano 23 ettari, divisi in quattro zone distinte, ognuna con caratteristiche differenti, dando vita a vini con proprietà differenti.

E’ un’azienda di quelle che piacciono a noi, attenta all’impatto ambientale e alla biodiversità; segue infatti le pratiche della viticoltura sostenibile (confusione sessuale e gestione meccanica delle erbe nel sottofila con rifinitura manuale con zappa) ed effettua la vendemmia esclusivamente a mano, garantendo una miglior selezione dei grappoli fin dalla vigna.

VISITA AI VIGNETI

Ad accoglierci troviamo Caterina, una ragazza solare che con i suoi modi gentili e cortesi ci farà da guida in questa esperienza, facendoci apprezzare ancor di più il mondo dell’enologia che qui è adorato e curato fin dalla sua coltura. Posti subito all’ingresso della tenuta, notiamo i vigneti , perfetti e regolari, tipici della zona, ma è una volta saliti sulla torre panoramica che avremo una vista a 360° sulle vigne della Tenuta, che si estende dalle colline fino al mare.

VISITA IN CANTINA

Da qui proseguiamo verso la cantina di vinificazione per terminare all’interno della barricaia dove i vini di Caccia al Piano 1868 si affinano nel corso degli anni acquisendo caratteristiche di morbidezza, eleganza e longevità.

Devono superare infatti ben due selezioni gli acini da inserire nei tini, in cui macereranno per 10/15 giorni, dopodiché verranno spremuti e trasferiti in contenitori di acciaio prima ed in barriques in rovere (accuratamente selezionate) poi. Qui avverrà il processo di affinamento che durerà dai 15 mesi in su. Seguiranno quindi l’assemblaggio e l’imbottigliamento per finire con un periodo di ulteriore riposo in bottiglia.

Per concludere in bellezza, Caterina ci mostra orgogliosa un gioiello della tenuta, l’antica cantina, una specie di grotta che racchiude le annate migliori, conservate come in una cassaforte. Un vero e proprio gioiello.

DEGUSTAZIONE

La visita termina nella sala degustazione, un antico fienile dal fascino tipicamente toscano dove avremo occasione di assaggiare i loro vini d’annata accompagnati da pecorino toscano e prodotti da forno. Nel nostro caso abbiamo (piacevolmente) assaporato i dolci nettari del:

  • Grottaia Toscana Vermentino IGT Vermentino, Sauvignon Blanc
  • Grottaia Toscana Rosato IGT Syrah, Merlot
  • Grottaia Toscana Rosso IGT Cabernet Sauvignon, Merlot
  • Ruit Hora Bolgheri Rosso DOC Merlot, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot e Syrah
  • Levia Gravia Bolgheri Superiore Rosso DOC Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot

Un pantone di colori dal bianco al rosso intenso, saporito e piacevole.

La Tenuta Caccial al Piano 1868 offre due soluzioni di degustazione: una da 25 € a testa che include 3 calici e l’altra da 5 (quella provata da noi, che vi consigliamo!!) da 30 € a testa.

E’ possibile inoltre acquistare vini o grappe nella Tenuta, anche in confezioni regalo.

I NOSTRI SCONTI

Ricordatevi sempre che siamo qui per raccontare le nostre esperienze, ma anche per coccolarvi con i nostri regalini, e se vorrete ascoltare i nostri consigli e provare anche voi l’esperienza della visita in cantina e degustazione dei famosi nettari di Tenuta Caccia al Piano 1868, avrete uno sconto del 10% su acquisti post visita!! Basterà indicare il codice sconto TRAVELINGMINDS in fase di prenotazione!!

Dal canto nostro è un’esperienza che vale la pena fare!! Viaggiare è anche questo, assaporare con ogni senso un territorio, accontentare non solo la vista, ma anche il palato, l’olfatto… E a Bolgheri questo non è affatto difficile!!

Gli imperdibili

Nuotare tra i cenotes dello Yucatan

Attraversare il Sahara a dorso di un dromedario in carovana

Viaggiare attraverso il vino nella campagna toscana

Cavalcare in Maremma, tra spiagge deserte e fitte pinete

Commuoversi vedendo l’alba in Cappadocia e le sue mille mongolfiere

Ammirare il cielo stellato del Wadi Rum

Glamping in Toscana: sospesi tra terra e mare al Paradù

Se ci leggete ed avete imparato a conoscerci in questo periodo, sapete bene di quanto amiamo le realtà autentiche ed eco sostenibili… Così, in questa estate tutta italiana, ci siamo imbattuti in un eco-resort sulla Costa degli Etruschi e non potevamo perderci l’esperienza di dormire circondati dalla natura!!

Cominciamo col dire che noi adoriamo questa parte di Toscana e che appena possiamo, amiamo trascorrervi qualche giorno per rigenerare corpo e mente… Qui si vive in simbiosi con la natura, sospesi tra terra e mare, tra le bellissime campagne dai paesaggi tipicamente toscani, il buon cibo, gli adorabili borghi medievali ed il mare da cartolina, senza gli sfarzi e le eccentricità di altre zone toscane e non, ma il tutto in perfetta armonia con l’ambiente circostante.Dormire in un glamping vi farà apprezzare ancora di più questo angolo di Toscana.

Noi abbiamo scelto il Paradù Eco Resort, un posto magnifico per vivere in simbiosi con la natura, ma con tutti i confort di cui si necessita… A conclusione dell’articolo troverete un pensiero per chi di voi sceglierà questa struttura, anche se il regalo vero lo farete a voi stessi, regalandovi momenti di puro piacere!!

Ingresso al viale alberato, arteria principale delle abitazioni e dei servizi

IL GLAMPING

Abbiamo optato per il Paradù per l’impronta ecologica ed eco sostenibile che questi imprenditori locali hanno dato al vecchio Club Mediterranée, rilevandolo e sostituendo le vecchie strutture in cemento con Eco Chalet e lodge tent ecocompatibili e conservando (riqualificandole) le strutture in muratura delle aree comuni.

Si tratta di un complesso di chalet e lodge tents immerso in 36 ettari di pineta secolare affacciati sulla Costa degli etruschi, un tratto di costa toscana caratterizzata da spiagge ampie con sabbia fine, fondali bassi e da acqua cristallina, premiata più volte con la Bandiera Blu. Passare qualche giorno immersi nella macchia mediterranea con solo il fischiettio degli uccellini a farvi compagnia, ma comunque con tutti i comfort disponibili, sarà assolutamente rigenerante!! Potrete scegliere tra le lodge tents, tende di lusso decisamente ampie e spaziose che possono ospitare fino a sei adulti + un bambino dotate di letti confortevoli, una cucina e una sala comune, oppure tra i vari Chalet, soluzione che vi consigliamo, soprattutto per la posizione in cui si trovano…

Le tende infatti sono locate all’ingresso del resort e, anche se ben servite dal trenino elettrico che passa ogni 20 minuti e che copre tutto il resort, risultano essere più distanti da spiaggia e servizi.

Esistono diverse tipologie di chalet, suddivise soprattutto per capienza… Noi avevamo scelto “Montecristo”, il monolocale per due persone, ma tutti, comunque, vantano ingresso indipendente, angolo cottura, bagno privato con doccia ed una spaziosa terrazza privata che estende l’idea di benessere, rendendo questi appartamenti vere e proprie oasi di relax perfettamente inserite nell’ambiente circostante. Il wi-fi è gratuito in tutte le aree ed è consigliato scaricare l’applicazione che il resort mette a disposizione per essere sempre aggiornati su orari dei servizi ed eventi in programma, oltre che per prenotare tavoli o cibo da asporto.

La nostra casetta in legno, ottima per locazione e tipologia. n. 3120 area rosa
Interno dello chalet
Vista sulla pineta dalla terrazza privata dello chalet

IL CONCEPT ECOLOGICO

L’attenzione ed il rispetto che il Paradu ha verso l’ambiente che lo ospita e l’impronta ecologica che questi giovani imprenditori hanno dato al resort si percepiscono subito, fin dall’arrivo… Parcheggiando l’auto non si può non notare l’enorme parcheggio coperto con i pannelli dell’impianto fotovoltaico, grazie al quale producono e auto consumano energia pulita e rinnovabile.

Avventurandosi verso l’interno del resort poi si nota come tutti gli alloggi siano a zero impatto ambientale.. Oltre alle tende completamente amovibili, gli chalet sono quasi nascosti dalla vegetazione! La loro stessa costruzione è ecologica, sono riciclabili al 90% e pensati in bioedilizia come strutture completamente rimovibili, appoggiate sulla sabbia. Il legno dello chalet non è trattato da una componente resinosa e non è stata utilizzata alcuna vernice, perchè questo avrebbe impedito una futura combustione degli stessi.

Hanno un’ottima coibentazione termica ed acustica e lo speciale sistema di condizionamento consuma 1/3 rispetto ai normali impianti, oltre a non avere il motore esterno in modo da evitare l’inquinamento acustico. Inoltre, in caso di contemporaneità delle utenze il sistema si interrompe, utilizzandole in maniera alternata.

Date le grandi dimensioni del resort, vi sposterete spesso con il trenino ecologico, e noterete la sua silenziosità… Ha infatti due motrici, una elettrica ed una a bassa emissione di Co2, e risulta quindi ecologico, senza ripercussioni sull’ambiente.

Sparse in ogni area e ben isolate da canne di bambù si trovano isole ecologiche per la raccolta differenziata, un altro modo per porre attenzione verso l’ambiente.

I PASTI

La Toscana ha una lunga tradizione enogastronomica, ma nell’alta Maremma la cucina da il meglio di sè, con i deliziosi piatti tradizionali, nati dal connubio perfetto tra terra e mare, che ha dato vita ad una tavola semplice ma allo stesso tempo saporita e genuina.

Anche al Paradù avrete altro che l’imbarazzo della scelta per assaporare i prodotti locali… Vi si trovano infatti due ristoranti, una pizzeria e l’enoteca La Bolgherese in cui potrete acquistare i vini più conosciuti e apprezzati della zona, oltre ad un bar in spiaggia. Personalmente, abbiamo provato il ristorante “La Pagoda” e possiamo garantire che tutti i piatti assaggiati sono basati su una accurata scelta di ingredienti freschi e genuini, provenienti dalle aziende agricole vicine, volte a valorizzare la filiera corta.

Potrete degustare deliziosi prodotti locali accompagnati da un’ottima selezione di vini tutti i giorni dalle 12:30 alle 14:00 e dalle 19:00 alle 21:30 presso il ristorante buffet “La Pagoda”, mentre se volete cenare in una location elegante ammirando un tramonto dalle mille sfumature dell’arancio e del rosso, non perdetevi il grazioso ristorante a la carte “Dal Maestro” situato direttamente sulla spiaggia e aperto dalle 19:30 alle 21:20. Per cene veloci è disponibile anche una pizzeria, anche da asporto, e Wine bar dalle 19:00 alle 22:00, mentre per un pranzo in spiaggia, ottimo il bar con pedana all’ingresso della spiaggia libera!!

La terrazza del ristorante a Buffet “Pagoda” e sotto l’enoteca “La Bolgherese”
Ristorante a la carte sulla spiaggia “Dal Maestro”
Bar sulla spiaggia

LOCATION

Dotato di due piscine all’aperto a disposizione dei clienti (quest’anno causa emergenza Covid occorre la prenotazione sull’APP), una spiaggia libera ed una attrezzata (a pagamento) il resort Paradù si trova a Marina di Castagneto, in Toscana, a metà strada tra Pisa e Grosseto. Dista infatti 50 Km da Livorno e circa 60 km da Pisa e da Grosseto. Questo sito glamping in Toscana si trova sulla Costa degli Etruschi, così chiamata per le numerose presenze di resti di epoca etrusca. E’ immerso nella bellissima macchia mediterranea della pineta che si trova alle spalle di una spiaggia di sabbia fine e ferrosa, bagnata da un acqua cristallina e sovrastata dalle dune tipiche di questa zona.

Nonostante venga scelto soprattutto come soggiorno relax, il Paradù risulta essere un’ottima base per esplorare la zona, vista la posizione strategica.

COSA FARE NELLE VICINANZE – TIPS FOR TRIPS

Paradù era il tipico pugnale che i pirati, soliti sbarcare in questa zona per facilità di approdo, persero durante la loro fuga. Non poteva essere scelto miglior nome per raccontare una vita avventurosa, adatta a chi, come noi, desideri esplorare un territorio in tutti i suoi aspetti, scoprendone i tesori che esso riserva.

Questa zona a noi tanto cara intreccia borghi con vitigni, buon cibo con itinerari in collina e campagna. C’è molto da vedere, su tutti i lati, in questa splendida regione d’Italia che è ancora relativamente incontaminata; qui vi raccomandiamo solo alcuni dei posti a nostro avviso imperdibili!!

BORGO DI BIBBONA

Distanza da Paradù: 20 minuti di auto

Antico castello in posizione panoramica sulle campagne circostanti che si estende dalle pendici delle Colline Metallifere fino alla Maremma.

Le origini di Bibbona sono antichissime ed i primi abitanti risalgono all’Età della Pietra, seguiti dal popolo etrusco, di cui si conservano ancora oggi alcuni interessanti reperti come la tomba a tholos del VI sec a.C. .Bibbona diventò nel Medioevo uno dei castelli più importanti della Maremma e perciò molto conteso tra Pisa, Volterra e Firenze.

CAMPI DI LAVANDA

Distanza da Paradù: 10 minuti di auto

Ultimamente ne sono nati diversi in Italia ed anche in questa zona ce ne sono diversi… Per caso ci siamo imbattuti sulla strada di ritorno in uno semplicemente favoloso!! Se passate da queste parti nel periodo della fioritura (da fine giugno ad inizio agosto) non potete non fermarvi… Vi sembrerà di fare un tuffo in Provenza!! Queste le coordinate GPS da mettere su Google Maps: 43.22013, 10.563911.

CASTELLO DI BOLGHERI

Distanza da Paradù: 10 minuti di auto

Il caratteristico borgo si è sviluppato attorno al castello medievale che sorge su una leggera altura raggiungibile attraverso il suggestivo Viale dei Cipressi decantato dal Carducci, che inizia proprio dinanzi al settecentesco Oratorio di San Guido. All’interno del paese è ubicato il cimitero monumentale dove fu sepolta la nonna dello stesso poeta, Lucia. Vale una visita sia il borgo che le suggestive cantine che si ergono nella campagna circostante. Questa zona è famosa anche per il vino che viene prodotto ed una degustazione immersi nell’atmosfera di cantine antiche e di viti che sembrano disegnate è sicuramente imperdibile!!

GOLFO DI BARATTI, NECROPOLI E POPULONIA

Distanza da Paradù: 30 minuti di auto

Antichissima città etrusca, Populonia si erge sulla punta nord del promontorio di Piombino, con una bellissima vista sul mare. Circondata dalla natura, questa località era una dei dodici centri della Dodecapoli, città-stato che facevano parte dell’Etruria, l’unica a sorgere sulla linea di costa. La Rocca, situata in cima alla collina, s’impone tra le viuzze strette e lastricate del centro storico, in cui si alternano antiche botteghe, bar e piccoli negozietti. Dall’alto si ha una visuale a 360° del Golfo di Baratti, un arenile dalla caratteristica colorazione nera-argentea che brilla sotto i raggi del sole. Sono i residui ferrosi dell’antica lavorazione del ferro, e, nonostante questa caratteristica, la spiaggia è bagnata da un’acqua cristallina!! E se alle spalle della spiaggia si estende la bellissima pineta di Baratti, attraversando la stretta strada che percorre il golfo ci imbattiamo in un vero e proprio museo a cielo aperto: la necropoli, oggi parte del Parco Archeologico di Baratti e Populonia, uno scorcio di civiltà etrusca a due passi dal mare!!

BORGO DI SUVERETO

Distanza da Paradù: 30 minuti di auto

Suvereto è un suggestivo borgo di origine medievale, ancora oggi cinto di mura, a pochi passi dalla città etrusca di Populonia. Il paese è uno dei comuni della Val di Cornia ed è sede di importanti aziende vinicole. Il territorio ricco di sughere, olivi secolari e viti, riflette i caratteri dell’economia locale, basata tradizionalmente sull’agricoltura, le attività forestali e l’allevamento ed oggi anche su artigianato e turismo. In particolare i boschi di sughere (da cui prende il nome), mescolate alla profumata e variegata macchia mediterranea, conferiscono al paesaggio una impronta esclusiva.

CHIUSDINO E ABBAZIA DI SAN GALGANO

Distanza da Paradù: 1,30 ora minuti di auto

Se avete voglia di fare un po’ più di strada ed inoltralvi nelle bellissime campagne della Val di Merse, a poco più di un’ora di auto dal Paradù si trova una delle icone più suggestive della Toscana, l’abbazia cistercense di San Galgano!! L’abbazia sorge nel luogo già santificato dalla presenza della cappella di Monte Siepi costruita alla fine del XII secolo dove aveva vissuto il giovane eremita Galgano Guidotti e dove tutt’oggi vi si trova infissa nella roccia la sua spada, che sembra abbia lasciato in segno di rinuncia alla vita mondana. L’abbazia è invece nota per essersi perfettamente conservata nonostante sia completamente senza tetto. Il Commendatario Girolamo Vitelli arrivò a vendere infatti (dopo i gioielli e chissà cosa altro) il tetto in piombo.

Imperdibile anche il borgo fortificato di Chiusdino a due passi dal complesso storico, dove potrete visitare con lo stesso biglietto di ingresso dell’abbazia e dalla Cappella di Monte Siepi anche il museo civico di arte sacra.

LE OFFERTE PER VOI – GIFTS FOR TRIPS

Per chi ancora avesse qualche dubbio se provare o meno l’esperienza del glamping al Paradù, con questo regalino non può desistere…

Vi basterà inserire il codice CONV5 al momento della prenotazione su questo sito per ottenere uno sconto immediato del 5%, mentre nelle note di prenotazione, indicando come riferimento “Travelingminds” vi sarà regalato un’ottimo e abbondante aperitivo toscano con calice di vino e tagliere all’enoteca “Bolgherese”, prodotti del territorio di qualità. Per i bambini viene riconosciuto un soft drink.

Di seguito gli screen shot per accompagnarvi passo passo nella prenotazione, ma per ogni dubbio non esitate a contattarci!!

A questo punto non vi resta che prenotare per vivere un’esperienza glamping in Toscana, tra natura, cultura e buon cibo!!

Clicca per verificare i prezzi
Clicca per inserire il codice sconto
Qui inserisci il codice “CONV5” per avere lo sconto immediato del 5%
Qui inserisci “rif. TRAVELINGMINDS” per avere il tagliere con calice di vino in omaggio

Questa la nostra esperienza glamping, nell’articolo trovate tutti i dettagli, ma se avete bisogno di maggiori infocontatti per ristoranti o hotel contattateci pure, saremo felici di poter condividere con voi le nostre esperienze e facilitarvi l’organizzazione del vostro viaggio!!

Incontri ravvicinati

Nuotare a fianco di un gigante del mare: lo squalo balena

I draghi di Komodo: tra mito e leggenda

Danzare tra le mante giganti alle Maldive

Il primo safari non si scorda mai: i trucchi per avvistare il ghepardo in Sri Lanka

Assistere alla deposizione delle uova delle tartarughe marine a Cuba

Scoprire le creature che popolano il polmone verde della Terra, la foresta Amazzonica

L’emozione di un safari africano: la Tanzania tra animali selvaggi e steppe sconfinate

Nuotare con le tartarughe e le razze giganti nel reef del caribe messicano

LE ESPERIENZE PIù BELLE

NON SOLO VIAGGIARE PER VEDERE, MA PER VIVERE UN PEZZO DI VITA IN PIù…

Questa la nostra filosofia, non solo vedere e scoprire posti nuovi, ma andare più nel profondo… Venire a contatto con la popolazione, con la fauna del posto ed immergersi nella natura più selvaggia… Il viaggio diventa, così, un’occasione per arricchire se stessi e scoprire un mondo diverso, in cui spesso la natura è protagonista. Unico requisito, non lasciarsi spaventare!!

E a proposito di paure, mi vengono in mente le mie (Denise), quelle che ho dovuto e VOLUTO superare per poter assaporare meglio la vita ed il viaggio… Pensare che avevo paura di VOLARE, ed il primo aereo che ho preso è stato un’intercontinentale con destinazione Melbourne, Australia… Ben 24 ore di volo!! Avevo paura di fare snorkeling (sì, è una paura assurda, è vero, ma nonostante sapessi nuotare mi assaliva il panico una volta in acqua!!)… Ma arrivati alle Maldive non avrei mai e poi mai perso l’occasione di vedere quei fondali e così… Mi sono letteralmente tuffata, lasciando alle spalle ogni paura, e la prima volta in acque maldiviane ho nuotato con le mante giganti!! La paura è svanita una volta che questi giganti del mare mi si sono avvicinati e con tanta eleganza hanno nuotato vicino a me senza sfiorarmi, ma con una danza così delicata che avrei voluto non finisse più!! Insomma, la mia strategia personale è… TERAPIA D’URTO!! E così oggi le cose che amo di più sono proprio i voli intercontinentali perchè so dove portano, so che nonostante l’attesa quello che mi aspetta è così bello che vale ogni singolo minuto passato su quell’aereo… E mi piace tantissimo fare snorkeling, non smetterei mai!! In entrambi i casi ci si immerge in mondi paralleli… Che sia una realtà completamente differente dalla nostra, oppure un mondo sommerso e colorato, in entrambi i casi si fanno incontri che non possono non lasciare il segno!!

Perciò che si tratti di incontri con animali preistorici, di un safari nel bush africano, delle stelle nel deserto del Wadi Rum, o di un alloggio immerso nella natura queste sono le esperienze che in un modo o nell’altro hanno segnato i nostri viaggi, arricchendo le nostre vite con esperienze uniche ed emozionanti!! Ve le raccontiamo una ad una in questa sessione e ricordate sempre che la vita va assaporata, in ogni sua forma, e se c’è qualcosa che ve lo impedisce, cercate di superare questo scoglio, credete, ne varrà assolutamente la pena!!

Se avete bisogno di maggiori info o contatti per ristorantihotel particolari, oppure agenzie per organizzare esperienze uniche come quelle che abbiamo vissuto in prima persona, contattateci pure, saremo felici di poter condividere con voi le nostre esperienze e facilitarvi l’organizzazione del vostro viaggio!!

ISOLA D’ELBA, la perla del Mediterraneo

Sembra incredibile, ma, nonostante viviamo in Toscana, non avevamo ancora visitato l’Isola d’Elba.. Vuoi perchè preferiamo sempre visitare Paesi oltre confine perchè amiamo confrontarci con altre culture, altri sapori, altre usanze… vuoi perchè non propriamente economica, avevamo sempre rimandato questa visita.. C’è voluta una pandemia mondiale per farci venire la voglia di restare in Italia!! E così un weekend di fine giugno partiamo, destinazione Capoliveri!!

In un solo week end non è certo possibile vedere tutta l’isola, ma se non si è troppo distanti da Piombino, grazie alla disponibilità di orari flessibili e numerosi dei traghetti, è possibile sfruttare l’intero week end riuscendo a vedere diverse cose e soprattutto a godere di un mare trasparente e di una natura quasi incontaminata!!

Ma andiamo per ordine… Vediamo come trascorrere un week end tra terra e mare, senza spendere una fortuna!!

COME E DOVE ARRIVARE

TRAGHETTO

L’isola d’Elba è regolarmente servita da linee di navigazione che la collegano soprattutto con Piombino. Le società di navigazione che servono l’isola sono:

  1. BluNavy, servizio stagionale da maggio a ottobre per la tratta Piombino-Portoferraio.
  2. Corsica Ferries Sardinia Ferries, servizio stagionale da giugno a settembre per Portoferraio-Bastia e Piombino.
  3. Moby Lines, servizio annuale per la tratta Portoferraio-Piombino e stagionale da giugno a settembre per quella Cavo-Piombino .
  4. Toremar, servizio annuale per Portoferraio, Cavo e Rio Marina-Piombino, e stagionale da giugno a settembre per Rio Marina-isola di Pianosa.

AEREO

L’unico aeroporto è quello di Marina di Campo situato a 2 km dalla città, da dove partono voli per Pisa, Firenze e Milano-Linate e per alcune città svizzere.

Ricordate che esistono anche siti di comparazione prezzi come Traghettilines.it, ma la soluzione più economica è sempre quella di contattare prima l’hotel dove soggiornerete perchè molti hanno dei codici sconto e dei link da cui prenotare traghetto o volo, con cui ottenere fino al 20% di sconto!! Nel nostro caso abbiamo infatti optato per questa soluzione, ottenendo ben 15 € di sconto ciascuno sul prezzo del ferry…

MUOVERSI ALL’INTERNO DELL’ISOLA

L’Isola d’Elba è relativamente piccola, ed è quindi possibile girarla sia in auto, che in motorino, ma è ben servita anche da una rete di bus ben organizzata che collega le principali città (per info e orari controllate il sito della Compagnia Toscana Trasporti Nord) ed in alta stagione viene messa a disposizione dei turisti anche una navetta che collega le principali spiagge e attrazioni dell’isola ad orari continuati e fino a tarda serata.

Per il nostro week end abbiamo optato per il bus, avendo solo due giorni a disposizione non era conveniente imbarcare pure l’auto ed in generale infatti conviene: per il breve periodo non imbarcare mezzi e muoversi con bus o in alternativa noleggiare un motorino (costo circa 35 euro al giorno), per chi trascorre all’Elba una settimana o più, imbarcare l’auto o il motorino proprio…

IL NOSTRO WEEK END TRA TERRA E MARE

Spiaggia di Pareti, Capoliveri

Visitare l’Elba in un solo week end è possibile? Non è certo fattibile girare tutta l’isola, ma ci si può comunque godere alcune delle sue spiagge dalle acque trasparenti e passare momenti di relax immersi in una natura incontaminata prendendo come punto di riferimento una sola zona, meglio se nell’area orientale perchè più collegata ai porti di sbarco (Piombino, Rio Marina e Cavo).

Nel nostro caso decidiamo di avere come base Pareti, prendiamo un hotel direttamente sulla bellissima spiaggia di sabbia e ciottoli a nemmeno 5 minuti di auto da Capoliveri (in questa baia avrete la scelta tra tre hotel, più o meno dello stesso livello, tutti con una magnifica vista mare!!). La scelta si rivelerà più che azzeccata… La spiaggia è bellissima e da qui si possono fare diverse escursioni… Vicino a Capoliveri vi sono le antiche miniere da poter visitare, i suggestivi percorsi di trekking o bike del “Capoliveri Bike Park” (100 km di sentieri e strade panoramiche ed interscambiabili tra loro divise in 5 percorsi permanenti di diversa difficoltà e lunghezza) ed il borgo medievale dove poter passeggiare ed assaggiare i prodotti tipici della zona.

Prendiamo il primo traghetto della mattina da Piombino e alle 9.00 del mattino siamo già in terra Elbana… Da Piombino ci sono corse per Capoliveri orarie, e per qualche minuto perdiamo il bus delle 9,00… Ci troviamo quindi ad aspettare un’ora il successivo delle 10,00, ma, così felici di fare finalmente una mini vacanza post Covid, non ci scoraggiamo e ne approfittiamo per fare una merenda al volo!! Dopo una mezz’oretta arriviamo alla stazione dei bus di Capoliveri, dove troviamo ad aspettarci il gestore dell’hotel che ci porterà in meno di 5 minuti a Pareti!! Purtroppo, a causa della pandemia è stato tolto il servizio di navetta che sarebbe stato comodo anche per girare le varie spiagge della zona… Rimaniamo quindi in spiaggia per rilassarci e spulciamo i vari punti panoramici della zona, percorrendo i percorsi accessibili dalla spiaggia… Sicuramente ci fosse stata la navetta avremmo avuto pure il tempo di vedere almeno un’altra della miriade di insenature e piccole baie avvolte dalla inconfondibile bellezza e profumo della vegetazione mediterranea, come le calette di Morcone, Pareti e Innamorata, un tempo piccoli centri di pescatori, oggi trasformati in rinomati luoghi di villeggiatura, oppure come le tranquille spiagge di Naregno, Madonna delle Grazie, Felciaio, Norsi o i più frequentati e attrezzati lidi di Lacona, Lido e Margidore.

Ci godiamo un bellissimo tramonto dalla spiaggia sulla bellissima baia di Pareti ed aspettiamo il giorno successivo per esplorare l’antico borgo…

La baia di Pareti al tramonto

Il giorno seguente ci godiamo il bel mare di prima mattina, mentre nel primo pomeriggio ci spostiamo nel borgo, passeggiando tra gli stretti vicoli e assaporando gli antichi piatti dei minatori tra uno scorcio vista mare e l’altro!

Il borgo di Capoliveri, arroccato su una collina a 167 metri s.l.m. e in passato legato all’attività agricola e mineraria, è oggi uno dei più caratteristici e attivi centri elbani, ricco di fascino e di storia. Caratterizzato da un’architettura assai particolare il paese conserva ancora l’aspetto del borgo medioevale con i suoi stretti e pittoreschi vicoli ad arcate chiamati “chiassi”, che nascondono piccole botteghe artigiane e simpatici locali dove è possibile gustare un piatto tipico o un buon bicchiere di vino. Deve la sua fortificazione ai pisani che la costruirono nel periodo medioevale per difendere il paese dalle continue incursioni dei pirati saraceni. Una testimonianza di quell’epoca sono i resti della Chiesa di San Michele, luogo di culto in stile romanico.

Capoliveri

Veduta dall’alto del Borgo e del suo mare

Da qui riprendiamo quindi il bus in tarda serata che ci riporterà all’imbarco dei traghetti a Piombino.

Quello che aggiungeremmo al nostro week end in questa zona, e che non abbiamo potuto fare a causa di una momentanea immobilità motoria post trauma di Gabri, è la visita alle miniere oppure un giro in bici tra i percorsi del Capoliveri Bike Park, escursioni che per noi sono sicuramente solo rimandate!!

Questo il nostro itinerario di due giorni all’isola d’Elba, se avete bisogno di maggiori infocontatti per ristoranti o hotel contattateci pure, saremo felici di poter condividere con voi le nostre esperienze e facilitarvi l’organizzazione del vostro viaggio!!

SLOVENIA

Tra mari e monti, a due passi da casa

La confinante Slovenia, nostra cugina, è stata meta di un week end di diverse estati fa… Una piacevole scoperta, facilmente accessibile dall’Italia via terra, può accontentare sia gli amanti del mare con la sua costa di spiagge acciottolate che quelli delle montagne, con le vette più alte, i fiumi, i laghi e le cascate delle Alpi Giulie, delle Alpi di Kamnik e della Savinja e del Pohorje… Avendo fatto solo un fine settimana, avevamo optato per la costa, lasciando Lubjana e la zona interna (irrinunciabile il fiabesco lago di Bled) ad un prossimo viaggio, ma avendo a disposizione anche solo un week end lungo (in 5 giorni già si riesce a vedere molto) si riescono a fare entrambi gli itinerari.. Speriamo di potervi raccontare presto anche della zona montana, il lago di Bled è ormai da troppo tempo sulla bucket list!!

Ma andiamo per ordine… Cosa occorre per entrare in Slovenia via terra dall’Italia?

  1. Documento di identità (CARTA D’IDENTITÀ oppure PASSAPORTO) valido per tutto il tempo necessario al viaggio
  2. Vignetta per l’auto

La vignetta per la Slovenia è un contrassegno obbligatorio per chiunque percorra i tratti autostradali del Paese. Infatti, se vuoi viaggiare in Slovenia, si deve acquistare il bollino prima di entrare in autostrada e posizionarlo sul parabrezza in modo che sia visibile. I bollini possono essere acquistati presso tutti i distributori di benzina della Slovenia e dei Paesi limitrofi e presso le filiali dei club automobilistici nazionali ed esteri, gli uffici postali e alcune edicole. Noi mi ricordo la avevamo acquistata in Italia, ad un benzinaio subito dopo Trieste. Per maggiori info su dove acquistare la vignetta potete consultare l’elenco dei punti vendita.

Il costo di questa vignetta dipende dalla classe di pedaggio, esistono abbonamenti settimanali, mensili o annuali, ma è possibile anche farne una giornaliera come avevamo fatto noi… Unici esenti dal pagare la vignetta sono gli autocarri che superano le 3,5 tonnellate. Si può evitare questa spesa percorrendo le strade statali anzichè le autostrade (sono segnalate con dei cartelli dal colore giallo, mentre le autostrade sono segnalate in verde). Inoltre, se volete aggiungere qualche giorno in Croazia, oppure il vostro obiettivo è arrivare in Croazia passando per la Slovenia, un percorso alternativo che non richiede l’acquisto del bollino sloveno è la strada statale E61 che connette Fiume (Rijeka) a Trieste.

E adesso, vignetta alla mano, partiamo!! Passata Trieste, troviamo subito il confine e sbrigate le procedure di controllo della frontiera ci troviamo sul territorio sloveno. La prima cosa che salta all’occhio è il costo della benzina… Fateci caso e ricordatevi di fare il pieno!! Qui si paga tre volte meno e siamo a tre ore da Firenze!!

Benchè la costa slovena sia poco estesa, conta solo 47 chilometri, pullula di località straordinarie, tutte da scoprire!! La nostra destinazione sarà Pirano, caratteristica cittadina dalle case dai colori vivaci, dalle suggestive spiagge ed uno splendido lungomare affacciata sul golfo di Trieste. Da qui prenderemo le bici del nostro Bed and Breakfast ed andremo alla scoperta della città e della vicina Portorose, godendoci l’aria frizzantina che sa di salmastro ed il buon pesce che la cucina slovena sa offrire…

Pirano dall’alto, foto presa dal web

Considerata la più bella città della Slovenia costiera, Pirano ha sviluppato la sua economia sul sale che – ancora oggi – viene estratto nelle sue saline secondo il metodo tradizionale. Sorge su di una penisola e si caratterizza per le tante scalinate che scendono fino alle spiagge, oltre che per la sua vecchia struttura medievale, per le viuzze strette con le tipiche casette colorate, per l’influenza Veneziana che si respira in ogni angolo. Cominciamo a visitare la città partendo da Piazza Tartini, il salotto cittadino dove svettano la Casa Veneziana, altri sontuosi edifici e il Monumento a Tartini, dopodichè proseguiamo verso il porticciolo fino ad arrivare alla Punta dove si trovano diversi ristoranti e taverne e da cui si si nota la scultura della sirenetta. Ci “perdiamo” tra le splendide vie della città che regalano scorci suggestivi e ci dirigiamo verso Piazza 1° Maggio prima, al cui centro si trova una cisterna in pietra in cui si raccoglieva l’acqua piovana, e verso la Chiesa di San Giorgio poi, splendida in stile barocco e situata sul colle della città. Il campanile, non a caso dedicato a San Marco, è una fedele riproduzione dell’omonima basilica veneziana, e salendoci si gode di una stupenda vista del Golfo di Trieste. L’ultima chiesa che visitiamo è quella di San Francesco, con il famoso chiostro dei Frati Minori, un vero e proprio gioiello architettonico.

Piazza Tartini, Pirano

In poco più di mezza giornata avrete girato l’intera città, è piccolina ed è un piacere gironzolare tra le sue splendide viuzze!! Dopo un pranzo a base di pesce (ad un prezzo super cheap!!) prendiamo le nostre bici ed in 15 minuti di pedalata siamo a Portorose, conosciuta come la “Montecarlo slovena”… Ed infatti ci ricorda molto la famosa città-stato della Costa Azzurra… Qui si respira un’aria diversa, più vivace, giovane e modaiola… Questa allegra cittadina costiera è rinomata soprattutto per la vita notturna, i casinò, i grandi hotel stellati e gli stabilimenti termali. Nonostante valga la pena di essere visitata, soprattutto se si è in cerca di divertimento, noi sentiamo fin da subito la nostalgia della cara e placida Pirano e dopo aver preso parte ad una festa su uno dei tanti pontili, riprendiamo le nostre bici e ci andiamo a godere il tramonto sulla costa est della nostra cittadina preferita!!

Il giorno seguente ci godiamo il mare trasparente che questa città offre proprio ai suoi margini e nel pomeriggio ci incamminiamo verso casa… I nostri occhi si sono riempiti di tanta meraviglia in così poco tempo e ce ne andiamo carichi di quell’aria frizzantina che solo posti come questi sanno regalare, appagati di un week end all’insegna del divertimento e della spensieratezza!!

Questo il nostro itinerario di due giorni sulla costa slovena, se avete bisogno di maggiori infocontatti per ristoranti o hotel contattateci pure, saremo felici di poter condividere con voi le nostre esperienze e facilitarvi l’organizzazione del vostro viaggio!!

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